À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen

Un racconto per immagini dei viaggi nella città eterna del fotografo francese Hervé Gloaguen tra il 1974 e il 1995.
Nel 1974, Hervé Gloaguen, membro della prestigiosa agenzia fotografica Viva, è uno dei rari fotografi francesi a esprimersi a colori, mentre la maggior parte dei suoi colleghi utilizza il bianco e nero nella tradizione degli umanisti, cioè i fotografi che pongono al centro delle proprie ricerche l'essere umano inserito nei suoi vari contesti sociali.
Durante un viaggio in Italia, che percorre da nord a sud con sua moglie e la loro bambina di pochi mesi, fa tappa a Roma e parcheggia il suo pulmino Volkswagen nel camping a Monte Antenne, da dove domina la città. Cercando di essere sempre il più vicino possibile al suo soggetto, cattura le immagini dei giovani intorno alle fontane, nelle terrazze dei caffè e nei ristoranti, mostrando angoli esclusivi della città eterna. Immediatamente ha l’intuizione di dover cogliere i misteri della vita notturna e delle sue luci. Il nucleo sul quale si fonda la mostra sono 68 fotografie a colori, scattate in diversi viaggi tra il 1975 e il 1995.
Per Gloaguen quell’incontro con la città è un colpo di fulmine. Fotografa Roma di notte a colori senza flash, attratto dal clamore di voci, dallo scorrere dell’acqua, dalle scenografie costruite su strati di secoli: il nero della notte come sipario, palazzi rinascimentali, chiese barocche e il popolo di Roma. Il suo obiettivo si concentra in particolare sui volti e i corpi che popolano la notte romana: borghesi, studenti, portinai, sposi novelli, vecchie coppie aristocratiche e turisti. Gloaguen torna a Roma negli anni ’80, guidato dai consigli di colleghi giornalisti e dalle parole di Alberto Moravia, che lo indirizza verso il quartiere EUR, i suoi viali larghi e i colonnati bianchi che brillano al sole, per conoscere un’altra faccia della città.
Hervé Gloaguen nasce nel 1937 a Rennes (Ille-et-Vilaine). Nel 1958 entra a far parte dell'École technique de photographie et de cinématographie (ETPC), antenata dell'École Louis-Lumière, dove apprende la tecnica fotografica. Frequenta jazzisti dilettanti e attori esordienti, con i quali realizza le sue prime fotografie. Nel 1972 fonda l'agenzia Viva insieme a Claude Dityvon, Martine Franck, François Hers, Richard Kalvar, Jean Lattes e Guy Le Querrec, con i quali dà vita al progetto collettivo “Famiglie in Francia” e realizza numerosi reportage, lavorando spesso a colori, a differenza della maggior parte dei suoi colleghi. Nel 1982 Viva cessa la sua attività e Hervé Gloaguen entra nell'agenzia Rapho, dedicandosi a reportage più mirati. Dal 1990, è ammesso come fotografo al raid Air Solidarité, che raccoglie fondi e materiale per le associazioni dei villaggi del Burkina Faso. Realizza oltre trenta reportage in Africa e si dedica anche al tema dei rifugiati: nel 1986 realizza una serie completa per l'associazione France terre d'asile, successivamente l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati lo incarica di realizzare dei reportage nei cinque continenti.
La mostra è parte di un articolato programma culturale che dal 29 gennaio al 31 dicembre 2026 celebra il 70° Anniversario del gemellaggio Roma – Parigi, valorizzando il patrimonio artistico, storico e creativo delle due Capitali.
L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina, è organizzata da Médiathèque du patrimoine et de la photographie (MPP) del Ministère de la Culture francese e curata da Hervé Gloaguen ed Emmanuel Marguet, con la cura tecnica di Giulia Frache. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
Informazioni
Dal 25 marzo al 6 settembre 2026
Dal martedì alla domenica ore 10.00-20.00
Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
Giorni di chiusura: lunedì
CONSULTA SEMPRE LA PAGINA AVVISI prima di programmare la tua visita al museo
Consultare la pagina > Biglietti
Telefono 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00









































