Fellini al femminile
Il 31 ottobre 1993 moriva Federico Fellini: a dieci anni dalla scomparsa, la città di Roma dedica al grande regista che la immortalò in film memorabili, un ciclo di iniziative in segno di omaggio. Da settembre a dicembre 2003 il Comune di Roma promuove "La Roma di Fellini": mostre, concerti, proiezioni di film, installazioni, presentazioni di volumi, per ricordare il percorso umano e artistico di Fellini. Nell'ambito di questa rassegna, il Museo di Roma in Trastevere presenta la mostra "Fellini al femminile" che ripercorre la rappresentazione della Donna nell'arte felliniana.
Negli ultimi anni della sua vita, tra il 1991 e il 1992, Federico Fellini realizzò una serie straordinaria di disegni erotici, qui esposti per la prima volta: la serie - denominata Erotomachia, ovvero “Battaglia d’Amore” -— rappresenta, secondo l’ironica ottica felliniana, l’archetipico combattimento tra l’Uomo e la Donna.
Il corpus, coerente nella resa stilistica e compatto nella scelta iconografica, affronta il tema del femminile con sorprendente carica ludica, liberatoria, ponendo il rapporto tra la Donna e l’Uomo al centro di una sfavillante arena figurativa. In questi fogli la linea di separazione tra il mondo maschile e il dominio della donna diventa sempre più sottile, osmotica, finché la figura femminile non finisce per prendere decisamente il sopravvento.
Eseguite con svariate tecniche - dalla matita grassa ai pennarelli colorati, dall’inchiostro di china all’acquerello - queste opere presentano i segni distintivi del loro autore: i tratti sono sciolti, irrefrenabili ma, al tempo stesso, sicuri, graffianti; la pennellata è fluida, briosa; i colori, vibranti ed esplosivi, denunciano una personale appropriazione dei linguaggi espressionisti, mettendo l’accento sulla componente semplificatrice, caricaturale e visionaria delle immagini.


































