Il 23 febbraio 1821, in un appartamento affacciato su Piazza di Spagna e sulla scalinata di Trinità dei Monti, moriva, appena venticinquenne, John Keats: era giunto a Roma tre mesi prima, in cerca di un luogo dove curarsi e alleviare la sua malattia, accompagnato dall’amico fraterno Joseph Severn che lo accudì fino agli ultimi istanti di vita.
Joseph Severn, all’epoca un giovane artista, sarebbe rimasto a Roma a lungo, e vi sarebbe poi tornato nel 1861 come console britannico. In questo ruolo ebbe come segretario Ettore Roesler Franz: negli ultimi vent’anni del XIX secolo, quest’ultimo avrebbe documentato in una serie di acquerelli luoghi e aspetti di Roma a ridosso delle imprese urbanistiche post-unitarie che in molti casi ne avrebbero alterato o cancellato la fisionomia.
Data di pubblicazione: 22/02/2021  
Museo di Roma in Trastevere
Il 23 febbraio 1821, in un appartamento affacciato su Piazza di Spagna e sulla scalinata di Trinità dei Monti, moriva, appena venticinquenne, John Keats: era giunto a Roma tre mesi prima, in cerca di un luogo dove curarsi e alleviare la sua malattia, accompagnato dall’amico fraterno Joseph Severn che lo accudì fino agli ultimi istanti di vita.
Joseph Severn, all’epoca un giovane artista, sarebbe rimasto a Roma a lungo, e vi sarebbe poi tornato nel 1861 come console britannico. In questo ruolo ebbe come segretario Ettore Roesler Franz: negli ultimi vent’anni del XIX secolo, quest’ultimo avrebbe documentato in una serie di acquerelli luoghi e aspetti di Roma a ridosso delle imprese urbanistiche post-unitarie che in molti casi ne avrebbero alterato o cancellato la fisionomia.
Il Cimitero Acattolico, ai piedi della Piramide Cestia esposto al Museo è anche un omaggio a Severn e a Keats. Davanti al placido sfondo di pini e cipressi che vegliano sulle mura e sulle tombe, ecco in primo piano, a sinistra, le loro lapidi - contrassegnate da una tavolozza quella del primo, da una lira e dall’epitaffio che include la frase dettata in punto di morte quella del secondo.
Con la clip La Tomba del Poeta (2020) il Museo di Roma in Trastevere racconta quanto importante Roma fu per John Keats e quanto intensamente gli artisti e i poeti suoi posteri ne abbiano raccolto l’eredità culturale e spirituale.
Con il video immersivo La morte di Keats la Keats-Shelley House racconta, attraverso alcuni brani autografi del poeta interpretati da Sir Bob Geldof, il viaggio di John Keats in Italia e a Roma, il suo soggiorno nella casa e la sua morte.