Museo di Roma in Trastevere

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15/12/2012 - 17/02/2013

Urban Survivors

Un progetto di Medici Senza Frontiere con l’agenzia Noor
Tipologia: Fotografia

Mostra multimediale che attraverso i lavori di cinque fotografi di fama internazionale come Stanley Greene, Alixandra Fazzina, Francesco Zizola, Jon Lowenstein e Pep Bonet, presenta gli enormi bisogni umanitari e medici di donne, uomini e bambini costretti a vivere in baraccopoli che sono vere e proprie “bombe a orologeria” umanitarie.

Prorogata fino al 17 febbraio 2013

I cinque fotografi hanno visitato i progetti dell’organizzazione medico-umanitaria a Dacca (Bangladesh), Karachi (Pakistan), Johannesburg (Sud Africa), Port-au-Prince (Haiti) e Nairobi (Kenya). Le fotografie e i video-documentari che hanno realizzato accendono un riflettore sulle fasce di popolazione più povera che emigrano in massa dalle regioni rurali verso le città, nella maggior parte dei casi finendo nelle bidonville che crescono in modo esponenziale, "invisibili" al mondo esterno. Questa mostra dà l'occasione di toccare con mano le condizioni di vita estreme e le sfide che Medici Senza Frontiere affronta, ogni giorno, per assistere la popolazione: malnutrizione, acqua contaminata, mancanza di servizi igienico-sanitari, infezioni, HIV/AIDS.

In Asia, il fotografo Stanley Greene documenta la vita nella baraccopoli di Dacca (Bangladesh), tra malnutrizione infantile, assenza di servizi igienico-sanitari e vulnerabilità alle catastrofi naturali; Alixandra Fazzina racconta attraverso i suoi scatti la baraccopoli di Karachi (Pakistan) dove MSF assiste le persone affette da HIV/AIDS e tubercolosi. L’Africa è invece vista attraverso l’obiettivo dei fotografi Francesco Zizolache ha viaggiato a Nairobi (Kenya), fra gli abitanti di Kibera, la maggiore baraccopoli della capitale, e Pep Bonet che documenta la vita degli immigrati dello Zimbabwe presenti a Johannesburg(Sud Africa) e di coloro che vivono nella baraccopoli della città, lottando contro HIV/AIDS e tubercolosi multiresistente ai farmaci.

Infine, Haiti, dove Jon Lowenstein racconta la violenza e le difficoltà di Martissant, baraccopoli della capitale Port-au-Prince, colpita anche dal colera.

Informazioni

Luogo
Museo di Roma in Trastevere
Orario

Martedì-domenica ore 10.00-20.00
Chiuso lunedì, 24-25 e 31 dicembre e 1 gennaio

La biglietteria chiude un'ora prima

Biglietto d'ingresso

Intero: € 6,50
Ridotto: € 5,50
Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente

Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza)
Intero: € 5,50
Ridotto: € 4,50 

Prenotazioni: 060608 (tutti i giorni 9.00 - 21.00)
Gruppi (max 25 partecipanti): è disponibile un servizio di prenotazione per gruppi, che non comprende la visita guidata: costo addizionale per la prenotazione € 25,00 a cui va aggiunto il costo del biglietto d’ingresso al museo.
Inoltre è disponibile un servizio di visite guidate, a pagamento e su prenotazione, a scelta tra percorso museo e/o percorso mostra
Scuole (max 25 partecipanti): è richiesta la prenotazione per gruppi scolastici
Inoltre è disponibile un servizio di visite guidate, solo su prenotazione

La prenotazione per singoli visitatori è possibile solo con il pre-acquisto online del biglietto di ingresso  

Acquisto online
www.omniticket.it 

Informazioni

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

Altre informazioni

Enti proponenti: Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali

Servizi museali
Zètema Progetto Cultura Srl

Con la collaborazione di

ACEA, BNL Gruppo BNP Paribas, Banca Monte dei Paschi di Siena, UniCredit, Acqua Claudia, Finmeccanica, Lottomatica, Vodafone

Con il contributo tecnico di

Atac, La Repubblica

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