Mostre
"Io amo l'Italia!" era la frase che il fotografo newyorkese amava ripetere dopo la sua prima visita nel nostro Paese nel 1956. Ma il suo non era un interesse "canonico": benché amante dell'arte, del paesaggio, dei monumenti e delle antiche rovine, ciò che più lo affascinava era "l'Italianità", che rincorre con il suo obiettivo a cominciare da Little Italy, con i venditori ambulanti, i giochi dei bambini, i caratteristici matrimoni, fino alla quotidianità di Napoli e della sua adorata Roma. Le cento stampe in bianco e nero - alcune delle quali inedite – accuratamente selezionate tra le migliaia di negativi che Freed ha realizzato nei numerosi attraversamenti della nostra penisola fino al 2006 - anno della sua morte -, restituiscono con poesia i caratteri storici e culturali che connotano fortemente il costume e la psicologia degli italiani, rendendola unica.
Per saperne di più
Info
Martedì-domenica ore 10.00-20.00; chiuso lunedì
La biglietteria chiude un'ora prima
060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)
torna al menu di accesso facilitato.





