Mostre
Prima mostra fotografica dedicata al grande fotografo e giornalista Gianni Giansanti (1956-2009). L’esposizione si propone di ripercorrere, attraverso una selezione di 86 fotografie, la carriera di Gianni Giansanti, tra i più apprezzati fotogiornalisti sulla scena internazionale.
Si tratta di una preziosa selezione che documenta la straordinaria storia della città sorta sulle dune di sabbia affacciate sul mare.
Tale raccolta, articolata in due sezioni, costituisce il racconto di una quotidianità epica ed affascinante, lantana ma vicina, fondamentale per comprendere Tel-Aviv.
Nell’ambito della Biennale Internazionale di Cultura “Vie della Seta”, vengono esposte 100 gigantografie di famosi fotografi che illustrano le bellezze, le attrattive e le contraddizioni di una delle città più importanti del mondo: Pechino/Beijing. Si potranno ammirare le immagini della città tradizionale messe a confronto con quelle della città moderna.
La mostra raccoglie circa 50 scatti ed è il risultato delle ricerche che Tim Parchikov, fotografo, operatore e regista moscovita, ha condotto come nel suo lavoro. In essa sono raccolti gli scatti realizzati negli ultimi tre anni in varie città dell'Europa e del mondo.
La mostra intende fornire una lettura storico - iconografica dei fatti risorgimentali mediante l’interpretazione che ne fecero i più autorevoli illustratori italiani dell’arte satirica i quali esprimevano, con arte, professionalità e creatività, la propria attività nei quotidiani e nei periodici del tempo.
La mostra intende presentare al pubblico Pino Settanni (1949 - 2010), autore considerato uno dei più importanti fotografi italiani del nostro secolo. Con il suo talento visionario, Settanni ha attraversato tutti i “generi”: ritratti, fotogiornalismo, foto d'arte, still life; senza farsi mai ingabbiare negli schemi delle esperienze scontate.
Esposizione documentaria nell'ambito del "Trastevere Noir Festival". In mostra 82 diverse testate e 120 fumetti, vissuti, segnati e passati di mano a sottolineare la scelta del curatore a favore della rappresentazione di un vissuto che ha accompagnato le avventure nere e misteriose di una generazione di adolescenti.
Progetto concepito per far conoscere la produzione fotografica di Ernesto Che Guevara, un’occasione unica per conoscere il lato artistico di una delle maggiori icone rivoluzionarie. La mostra è stata parzialmente presentata per la prima volta a Cuba nel 1990 e, fino ad oggi, ha attraversato una dozzina di città latinoamericane ed europee.
La mostra celebra un particolare “matrimonio esotico” tra culture, quella italiana e quella cubana, solo apparentemente lontane, evidenziandone il loro rapporto, poco noto ma sorprendente, attraverso il racconto delle vicende di tanti protagonisti, da Colombo fino ai giorni nostri.
Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del Fotogiornalismo. Ogni anno, da 54 anni, una giuria indipendente, formata da esperti internazionali, è chiamata a esprimersi su migliaia di domande di partecipazione provenienti da tutto il mondo, inviate alla World Press Photo Foundation di Amsterdam da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste.
Esposizione dedicata a questi due animali, il gatto ed il topo che – misterioso e affascinante l’uno, inquietante e controverso l’altro – hanno ispirato scrittori, musicisti, illustratori, poeti, artisti, autori di film e cartoons. Divisa in più sezioni, raccoglie materiali d’epoca e attuali, originali e d’autore: quadri, disegni, sculture, oggetti d’arredo e decoro, libri, giornalini, riviste, fumetti, collezioni tematiche.
Nell’ambito dei festeggiamenti del 150° anniversario dell’unità d’Italia, si inserisce l’evento espositivo mostra delle opere degli artisti: Enes Lević, Slavko Medunić, Ruža Gagulić, Loretta Dorbolò, Franco Zerjal, Aleksander Peca
La mostra propone 130 vintages provenienti dall’archivio del CRAF, ed è dedicata alla fotografia italiana tra il 1945 e i primi anni ’60, quando l’apparizione di Mario Giacomelli introdusse prepotentemente un nuovo linguaggio figurativo.
L’artista immortala l’apparizione, inquietante e misteriosa delle sirene che Ulisse ebbe il privilegio di ascoltare senza soccombere al loro fascino.
La mostra intende approfondire il rapporto tra i due Maestri della fotografia internazionale Paul Strand e Walter Rosenblum, rispettivamente maestro e allievo, due degli sguardi fotografici più importanti nella storia della fotografia del XX secolo, aggiungendo ulteriori significativi spunti di riflessione.
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